lightspeed attenuator+progetto HiFun controllo pre


Progetti, domande e idee sparse sull'autocostruzione delle elettroniche

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Post 31 May 2007, 22:27

Paolo mi sa che non hai visto la seconda funzione del relè: se da un lato attacca a massa il segnale dall'altra stacca il ritorno dei led, spegnendoli.

Usando un relè a 4 contatti si possono separare le masse usando un relè solo per ingresso stereo.

Per il resto mi sembra OK, sicuramente una buona base.
Io però userei 4 ingressi.

Ciao

Andrea
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Post 31 May 2007, 22:49

è esattamente come dice Andrea!

per le masse (e forse anche per il sense dei LED/LDR) forse serviranno dei rele a più scambi...
lo schema è a 3 ingressi solo perchè è un bozza, poi lo facciamo a quanti ingressi vogliamo (e avevamo detto 5).

per le masse: io lascierei cosi (cioè masse in comune ma separate tra logica di comando e parte audio) che mi pare gia troppo complesso...

i LED andrebbero pilotati, come dide Paolo, con un CCS, cosi possiamo ignorare i due led in serie (oppure li dobbiamo mettere in parallelo se pilotiamo in tensione)

marzio


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Post 31 May 2007, 23:02

Paolo mi sa che non hai visto la seconda funzione del relè: se da un lato attacca a massa il segnale dall'altra stacca il ritorno dei led, spegnendoli.

si`, si`, infatti... ero andato un po` troppo veloce nel "leggere" lo schema e mi era sfuggito il "dettaglio" del doppio uso dello scambio dei rele`. :(

Usando un relè a 4 contatti si possono separare le masse usando un relè solo per ingresso stereo.

giusto... in realta` ne basterebbero anche solo tre, uno per il ritorno di massa dei LED di entrambi i canali + il muting per i due canali. La stessa cosa vale anche se decidiamo di isolare anche le masse: anche i LED lato massa si possono mettere in serie con quelli del lato "caldo", e quindi basta ancora un solo contatto per tutti i LED "serie" di ogni ingresso.

BTW: con la soluzione ad "H" salirebbe a 4 il numero di LDR in serie su cui si divide la caduta di tensione dell'attenuatore, il che se da una parte diminuisce la distorsione del singolo LDR (bene), dall'altro raddoppia (ulteriormente) il numero di dispositivi attraversati... (male). Certo che pero` l'eliminazione dei ground loop tra le sorgenti e` un bel vantaggio... BOH, non so` proprio decidermi se sia il caso o meno di farlo... :?:

Io però userei 4 ingressi.

Originariamente inviato da andypairo - 31/05/2007 :  15:27:49

si puo` fare... anche io pensavo a 3 o 4 ingressi. L'unica differenza e` nella spesa per 4 (o 8) LDR ed un rele` in piu`... vero e` che, tutto sommato, volendo sulla scheda si potrebbe prevedere il posto anche per 5 ingressi, salvo poi "popolare" solo quelli che servono realmente. :?:


Ciao,
Paolo.
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Post 31 May 2007, 23:23

per le masse (e forse anche per il sense dei LED/LDR) forse serviranno dei rele a più scambi...

ora che ci penso, quello del sense rischia di diventare un bel problemino con la soluzione completamente contactless. :?

Ora come ora a me viene in mente una sola soluzione possibile, ma non mi piace molto... x il momento non ve la dico per lasciarvi la mente libera, vediamo se magari vi viene in mente qualche soluzione piu` furba della mia! :|

i LED andrebbero pilotati, come dide Paolo, con un CCS, cosi possiamo ignorare i due led in serie

ahem.. la luce prodotta dai LED (e quindi la R del LDR) e` sostanzialmente proporzionale alla corrente che ci scorre. Regolarla "giocando" sulle piccole (e fortemente NON lineari) variazioni di tensione ai capi del LED sarebbe una follia... senza contare che, poiche` le caratteristiche V/I dei LED sono tutte diverse tra loro, questi non si potrebbero mettere in parallelo e neanche in serie, ma si dovrebbero controllare singolarmente!

N.B.: la soluzione del "lightspeed" originale, anche se non usa un vero e proprio CCS, comanda comunque i LED in corrente perche` la resistenza interna del "generatore" (alimentazione+potenziometro) e` >> di quella dei LED.

Un generatore di tensione in serie con una resistenza >> di quella del carico e` a tutti gli effetti un generatore di corrente... :|


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Post 01 Jun 2007, 00:17

quote:per le masse (e forse anche per il sense dei LED/LDR) forse serviranno dei rele a più scambi...


ora che ci penso, quello del sense rischia di diventare un bel problemino con la soluzione completamente contactless.


Volendo ci sono generatori di corrente col sense flottante (Howland current pump) per cui è possibile usare un sense unico per tutte le serie di led del ramo "serie" senza switchare nulla oltre ai ritorni.

Ovviamente facendo una "minima" selezione (cioè tra L e R di ogni ingresso). I due LDR in serie è sufficiente che siano "accoppiati" come serie, più facile visto che si "mediano" le differenze.

Image

Ecco una possibile implementazione : 0V = 0 mA 5V = 25mA
Scegliendo opamp rail to rail si potrebbe forse fare a meno dell'alimentazione duale. Le cadute sui diodi sono errate ma è giusto un'esempio.

EDIT con 25mA forse ci sono opamp che ce la fanno senza bjt

Ciao

Andrea
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Post 01 Jun 2007, 00:50

io direi giusto qualcosina in più, almeno vedendo le caratteristiche dei LED/LDR....
30-50mA max per opamp.

due opamp per canale=4 opamp
+ altri due configurati cosi:
Image

totale 6 opamp

qualche sigla?

marzio

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Post 01 Jun 2007, 00:56

ora che ci penso, quello del sense rischia di diventare un bel problemino con la soluzione completamente contactless.

Volendo ci sono generatori di corrente col sense flottante (Howland current pump) per cui è possibile usare un sense unico per tutte le serie di led del ramo "serie" senza switchare nulla oltre ai ritorni.

ahem... non era di questo che parlavo...

il problema e` come fare l'autocalibrazione!

finche` pensavamo di usare i rele` x la commutazione ingressi era semplice... al momento dell'accensione, questa era grosso modo la procedura che doveva essere seguita dalla Pic (ovviamente x entrambi i canali):
  • aprire (scollegare) tutti gli ingressi
  • con un ulteriore rele` aprire anche l'uscita e collegare una tensione di riferimento all'ingresso dell'attenuatore
  • leggere (con un ADC) quella all'uscita
  • cambiare la corrente nei LED e tornare al punto precedente fintanto che non ha riempito la tabella di calibrazione...
  • azzerare la tens. di riferimento, scollegarla e ricollegare l'uscita
  • ricollegare l'ingresso selezionato (default o memoria non volatile...)
il problema e` che ora invece non abbiamo piu` modo di collegare/scollegare ingresso e uscita ed agire indipendentemente sull'attenuatore isolato, per cui bisogna inventarci un qualche altro sistema per fare l'autocalibrazione! Il problema e` che al momento non mi viene in mente nulla di sensato per farlo... :x

Qualche idea? :?:


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Paolo.
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Post 01 Jun 2007, 00:59

Ma dove è finito il messaggio di Paolo sulla calibrazione?

In ogni caso occorrerebbe un relè a N contatti NA tanti quanti sono i canali da calibrare che colleghi la sorgente di segnale con tutti gli ingressi (che restano collegati assieme), più le due masse (segnale audio e PIC) e l'uscita attenuata all'ingresso analogico (scollegata durante il funzionamento normale of course).
Poi switchando i vari canali come solito si fa la calibrazione.

Ma forse è più semplice fare un po' di selezione e via.

Ciao

Andrea
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Post 01 Jun 2007, 01:03

a me al momento è venuta solo questa:

sul ramo segnato "Output" mettete una ramo verso massa composto dalla serie di contatto RELE calibrazione, generatore di tensione di riferimento, resistenza di sense.
Dopo di che pilotando opportunatamente i LED e i rele.....

se non avete paura di collegare una bella DC in ingresso al pre... :?

marzio


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Post 01 Jun 2007, 01:19

Ma dove è finito il messaggio di Paolo sulla calibrazione?

acc, non vi sfugge niente, siete troppo veloci... :D mi ero accorto di un paio di errori x cui l'ho cancellato prima di ripostarlo in versione corretta.

In ogni caso occorrerebbe un relè a N contatti NA tanti quanti sono i canali da calibrare che colleghi la sorgente di segnale con gli ingressi, più le due masse e l'uscita attenuata all'ingresso analogico.
Poi switchando i vari canali come solito si fa la calibrazione.

il problema e` che cosi` NON puoi farlo automaticamente all'accensione con il pre collegato all'impianto...

ma... tutto sommato, ora che ci penso non credo ci sia poi tutta questa necessita` di rifare la calibrazione ad OGNI accensione! Direi che basta farla la prima volta che si mette in funzione l'ordigno ed eventualmente ripeterla periodicamente (ogni n-mila ore di funzionamento...) e/o semplicemtne qualora ci si accorga che non e` piu` a posto. Ed in tal caso dopo tutto non sara` un gran problema staccare i cavi una tantum per farla. Basta prevedere un modo semplice ma sicuro (qualche combinazione di tasti che non possa essere attivata accidentalmente, magari da fare all'accensione...) per far partire la procedura.

Nota: e` bene prevedere una linea di controllo con la quale ad es. comandare l'accensione della sez. di (pre)amplificazione nel caso si pensi di integrare il tutto in un pre attivo od in un ampli integrato con ingressi accoppiati in DC...

P.S: visto che ci sono, pro-memoria: non dimentichiamoci anche di una linea per l'accensione/spegnimento remoto da telecomando ed eventualmente una per lo stand-by, qualora l'oggetto in cui viene inserito lo preveda...


Ciao,
Paolo.
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Post 01 Jun 2007, 01:58

a me al momento è venuta solo questa:

sul ramo segnato "Output" mettete una ramo verso massa composto dalla serie di contatto RELE calibrazione, generatore di tensione di riferimento, resistenza di sense.
Dopo di che pilotando opportunatamente i LED e i rele.....

se non avete paura di collegare una bella DC in ingresso al pre... :?

Originariamente inviato da marziom - 31/05/2007 :  18:03:05

Bingo!? :D forse ci siamo... e` un po` piu` complicato che nel caso "isolato" con i rele`, ma si puo` fare. :)

E` piu` complicato perche` anziche` calibrare direttamente i valori da dare al DAC che comanda i LED in corrispondenza ad ogni valore di attenuazione desiderato qui` si devono "misurare" separatamente le res. serie e quella shunt e poi calcolarsi la tabella di corrispondenza per ogni ingresso...

Servono ulteriori rele` per cortocircuitare gli ingressi (direttamente verso l'RCA, a MONTE del primo LDR).

Possibile procedura:
  • si disattivano tutti i canali
  • si attiva la linea x disattivare l'uscita (*)
  • si connette il "sistema di misura" sull'uscita (punto comune LDR serie+shunt)
  • variando la corrente nel LED/LDR "shunt", si popola la corrispondente tabella di taratura
  • si apre (spegne) il LDR "shunt"
  • si mettono a massa gli ingressi
  • si attiva un canale e, variando la corrente nei LED/LDR "serie" si popola la corrispondente tabella di taratura
  • si ripete il punto precedente per tutti i canali
  • si disconnette il sistema di misura e si toglie il CC dagli ingressi
  • si calcolano punto x punto le tabelle di attenuazione per ogni canale
  • fatto, si torna al funzionamento normale...
(*) sta` a chi integra il sistema in un oggetto finito utilizzare tale linea x assicurarsi che la DC di calibrazione non vada a far danni... nel caso di uso come pre passivo, sta` invece all'utente scablare ingressi e uscite prima di avviare la calibrazione.

Per quanto riguarda il "sistema di misura", suggerirei di usare banalmente un CCS (non controllato) ed un ADC con cui leggere la tensione che cade sugli LDR.

edit:
P.S.: quanta memoria hanno le Pic che potremmo usare? ci stiamo dentro?

Ciao,
Paolo.
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Post 01 Jun 2007, 02:43

E adesso siamo a pagina 4: quando arriveremo a pagina 8, ci staremo mettendo d'accordo su che tipo di bus dati usare tra microprocessore e memoria :D

Ciao!
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Post 01 Jun 2007, 03:23

E adesso siamo a pagina 4: quando arriveremo a pagina 8, ci staremo mettendo d'accordo su che tipo di bus dati usare tra microprocessore e memoria :D

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Originariamente inviato da Giaime - 31/05/2007 : 19:43:34



NON FARE LO SPIRITOSO CHE LO SPAZIO C'E!!!!

ANZI, Per chi ancora non avesse compreso che esistiamo grazie AI CONTRIBUTI VOLONTARI altrimenti detti piccole donazioni "manuali" rivolgo un invito a tutti perchè CONTRIBUISCANO, permettendo così esistenza imperitura e certa alla pagina otto invocata da Giaime.
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Post 01 Jun 2007, 16:19

Prime impressioni di ascolto dopo la sostituzione dell'Alps blu motorizzato (50k) con il Lightspeed (circa 70k):

-Come sospettato il volume al minimo non è a zero (ieri notte mia moglie ha cercato di abbassarlo ancora ma non si poteva :D )

-Mi scuserete se non parlerò in termini "audiofili" ; ) ma l'impressione generale è di una migliore dinamica, specie ai bassi livelli (dove tra l'altro dovrebbe andare peggio[:0]). Un po' come se si togliesse un velo.

Per il resto non ho notato difetti particolari, forse la curva di attenuazione è un po' troppo ripida all'inizio ma l'impressione generale è più che positiva.

Visto che ho una bambina piccola in casa ho dovuto rendere meno "volante" le cose e per ora ho ricavato l'alimentazione per i led raddrizzando separatamente il secondario che alimenta il ricevitore IR con diodi "soft", poi C -R-C (R anche sul ramo di massa) e 7805.
Come detto in // ai led ho un OSCON 220uF e un ceramico da 100nF SMD

Ciao

Andrea
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Post 01 Jun 2007, 16:40

se puoi passare, ti presto un alps nero, in modo da avere un confronto con un riferimento riconosciuto.
Hai già fatto l'attenuatore stereo o giudicavi in mono?


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Piergiorgio
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Piergiorgio

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Post 01 Jun 2007, 16:58

Perchè l'Alps blu non va bene?

Ho in casa un paio di black ma sono di basso valore (10 e 20k)

Comunque ero in stereo.

Ciao

Andrea
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Post 01 Jun 2007, 18:08

scusate se mi intrometto, ma forse converrebbe fare un confronto con uno "scattenuo type". Non otterrete granchè seguitando a usare gli alps come riferimento, imho.....


Perchè l'Alps blu non va bene?

Ho in casa un paio di black ma sono di basso valore (10 e 20k)

Comunque ero in stereo.

Ciao

Andrea


Originariamente inviato da andypairo - 01/06/2007 : 09:58:00



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Post 01 Jun 2007, 18:43

plovati dovrebbe averne qualcuno......
direi che è da fare anche un confronto del genere.

marzio

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Post 01 Jun 2007, 19:26

REVISIONE 2 con sezione di calibrazione:
Image

Per non appesantire/complicare troppo lo schema generale (ci vorrebbero troppi RELE o LED LDR) la calibrazione la farei solo offline, cortocircuitando dall'esterno un RCA alla volta e quindi anche facendo misure con tempi più "lunghi" (penso a 10sec a LED/LDR) anche perchè se ci fate caso sui datasheet i valori di resistenza si assestano dopo centinaia di ms.

La procedura dovrebbe essere allora qualcosa del genere:
1) scollegare l'apparecchio
2) attivare con una combinazione di tasti la modalità calibrazione (chiusura di CAL)
3) cortocircuitare un ingresso alla volta
4) avviare la sequenza
5) aspettare una qualche segnalazione del micro
6) loop su 3 8)

DETTO QUESTO:

[bastian contrario on] :twisted:

a sensazione direi che stiamo complicando troppo le cose, e ho paura che poi, rimane tutto sulla carta perchè la complessita HW e SW diventa tale che nessuno l'implementa.

la conta delle persone interessate si ferma a 4.... pochini direi.....

io direi che forse è il caso di fare qualche passo indietro e tornare alla progettazione della scheda micro di base.

To.Le avevo letto che avevi gia fatto qualche cosa, vuoi intervenire??
mentre Andrea fa le sperimentazione con i dispositivi potremo buttare giu lo schema della parte micro.

insomma quello che volevo dire è ...attenzione ad uscire per la tangente

[bastian contrario off] :twisted:

marzio

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Post 01 Jun 2007, 19:33

Non so se non l'hai messa per rendere più leggibile lo schema ma la separazione delle masse non è un optional :D ma la ritengo fondamentale.

In fase di calibrazione si possono collegare assieme ma normalmente no.

Ciao

Andrea
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